Ottobre 9, 2008


Sono arrivato a Roma il Sabato 19 luglio incontrato di un agente della azienda di appartamenti in affitto. Dopo l'ultima risoluzione degli dettagli, mi ha lasciato le chiavi e mi sono trovato in quella che sarebbe la mia casa per i prossimi 2 mesi. Già in estate faceva caldo e umido, senza una nuvola nel cielo. Ho camminato al fondo del caseggiato a Piazza del Popolo facendo entrare il paesaggio. Roma non aveva cambiato affatto in 4 anni che ero stato via. E' stato un sogno per essere di nuovo in piedi li e di sapere che questo luogo spettacolare sarà la mia casa per l'estate. Ero entrato attraverso un portale del passato e il mio appartamento a Long Beach è stato in un universo lontano, così come Roma sembrava un giorno prima. Deve essere la distanza che fa essere di là tanto magico, poiché è troppo facile dare per scontato ciò che spesso è a portata di mano.

Era l'estate del 2004 che ho avuto la mia prima introduzione a Roma e che poi dimostrato di avermi infettato col desiderio di viaggiare. Reality Check Studios mi ha mandato lì per 3 mesi per contribuire a creare grafici per il nuovo canale SKY Meteo 24, un canale di 24 ore per il tempo. Il progetto si è rivelato una esperienza straordinaria e SKY e Reality Check si avevano preso buona cura di me. Così, quando l'opportunità si avvicinò questo passato luglio per tornare a Roma per contribuire ad attuare una ridefinizione per il canale, è stato facile dire di sì.

Da quando ho accettato il posto di lavoro fino al suo compimento mia esistenza è stata dominata da liste di cose devo fare. Con un giorno di riposo dopo il mio arrivo ho cominciato a lavorare, ancora con fuso orario, ma preparato. I dettagli del progetto sono stati abbastanza da solo per mantenermi impegnato, ma in aggiunto stava quello che io definirei come una quantità fuori dal comune dei problemi di software e tecnici che si presentavano giornalmente. Ogni giorno l'elenco è cresciuto e mi sono trovato facendo fatica per stare al passo e ricordare i condizioni di tante cose accadendo nel stesso tempo, sebbene non ero da solo e in questo ho avuto il sostegno da tutti i lati.

Per la mia sorpresa e il piacere, un buon numero di persone con chi avevo lavorato 4 anni fa erano ancora lavorando a SKY. E' stato bello vedere facce familiari che ho pensato di non vedere di nuovo e di iniziare a lavorare con i vecchi amici. Tutti mi hanno aiutato trovare la mia strada intorno e ho fatto del proprio meglio per imparare un po' di italiano lungo la strada. Questo non è stato dentro le esigenze del posto di lavoro, ma mi interessa molto e si è rivelato molto utile nel lungo periodo.

Nonostante i molti problemi che abbiamo di fronte, il nostro intrepido leader Pat McGuinness ci navigatava attraverso gli ostacoli, mantenendoci sulla strada giusta. Devo ammettere che non ho mai lavorato con qualcuno con tanta chiarezza, conoscenza e comprensione da i dettagli più piccoli al sistema intero. Senza la sua visione il progetto non sarebbe mai accaduto.

I nostri giorni feriali sono stati intensi, ma siamo riusciti mantenere ore abbastanza normale e avevamo la maggioranza dei fine settimana liberi. Ancora lottando con fuso orario e di esaurimento anche settimane dopo sono arrivato, i fine settimana erano un gradito riposo. Il mio tempo libero è stato speso nel centro della città, godendo le cose de vedere e l'atmosfera che si trova solo a Roma. Uno dei miei preferiti cose da fare è portare un paio di libri in Villa Borghese, un parco ampio e bellissimo, e rilassarmi accanto a una fontana. Anche ho potuto camminare per ore senza stancarmi e c'è tanto da fare e vedere lì. Aggiungendo su esperienza precedente, sono diventato molto familiare a trovare la strada intorno la città e non più smarrito nel caos delle strade confuse che vanno in tutte le direzioni.

Quando la nostra data di lancio del 15 settembre è venuto, Pat ed io avevamo lavorato sempre più ore, ma siamo riusciti a evitare lavorare attraverso la notte. La maggior parte dei problemi sono stati risolti ormai e ciò che rimaneva è stato mettere tutti gli elementi per lavorare insieme in onda. A 2:30 del mattino Pat, io e una manciata di altri erano arrivati sul giorno di lancio per cambiare il canale a tutti i nuovi grafici. E' stato un giorno teso e caotico, ma abbiamo fatto in onda e ciò che è andato fuori era bello. Vedere tutti gli elementi insieme finalmente è stato una esperienza molto gratificante e aveva messo a riposo la mia preoccupazione che fosse ancora alcuno problema imprevisto catastrofico.

Dopo aver speso 2 mesi stressante ottenere i grafici pronti per il lancio che ora esser fatto, la mia ultima settimana sul progetto mi sembrava brusca. Ho fatto quello che ho potuto a fare ulteriori correzioni e aiutare a ottimizzare il flusso di lavoro, ma la mia missione principale è stata compiuta. Il lancio ha avuto buon esito e i nuovi grafici andavano in onda secondo l'orario, in modo che tutto ciò che mi rimaneva era a passare le risorse del progetto a gli altri e preparare per la mia partenza.

Benché sono stato molto felice di aver completato il progetto e vedere la fine della apparentemente inesauribile elenco, ero triste anche per rendermi conto che non lavorerei più nel ufficio. Sono diventato abituato a lavorare con tutti, con pranzo nella mensa, prendendo il caffè dalla macchina alla fine della sala, e ero appena arrivato al punto in cui ho potuto partecipare a una conversazione e capire anche a pochi scherzi italiani. E malgrado che avevo passato qualche giorni duri essendo malato, stressato e frustrato, mi veramente piaceva lavorare con tutti e il mio ricordo con tutto considerato è piacevole.

Secondo il piano, la mia madre era arrivata il 19 settembre, il mio ultimo giorno di lavoro, e le nostre 2 settimane di vacanza insieme avevano iniziato il giorno successivo. E proprio così, il lavoro era finito. Una settimana dopo il contratto del appartamento era stato concluso. Questa volta, non arrivava alcun agente a incontrarci e come l'agenzia aveva ordinato, con il nostro bagaglio a mano pronti ad avventurarci al di là di Roma, abbiamo lasciato le chiavi sul tavolo e chiudevamo la porta per l'ultima volta. Questo atto semplice è stato l'ultimo gesto simbolico di aver finalmente e inevitabilmente compiuto il mio secondo viaggio a Roma. Guardando indietro, ho un buon senso di conseguimento e sono lieto per aver uscito fuori della mia zona di benessere per un po'. Chissà quando sarà il mio prossimo viaggio a Roma, ma ora non mi sembra così lontano e non più mi pare un luogo tanto straniero come mi pareva 4 anni fa.